Quadro dal titolo "Fugacità del Macrocosmo"

Lo studio Archspazio nella sua attività di progettazione si pone quale obiettivo quello di far parte del proprio tempo credendo fermamente che l’architettura, il design e ogni altra espressione artistica siano forze che sostengono la rappresentazione delle idee e sentimenti e siano momenti soprattutto di trasformazione.

Lo studio utilizza gli strumenti creativi nel modo più ampio possibile cercando di mantenere la capacità di selezionare valori non standardizzati e mantenendo fermo il convincimento che ogni committente è unico e diverso.
Una metodologia di lavoro, la nostra, che punta allo sviluppo progettuale riferito ad obiettivi ed esigenze del cliente contestualmente ad un giusto equilibrio tra tecnologia, essenziale al vivere moderno, rispetto dell’ambiente, economia ed armonia delle linee cercando soluzioni adeguate e di qualità ed evitando, quando possibile, di creare le forme secondo parametri correnti invocati dagli usi e dalle mode, elementi questi generanti superficialità produttiva.

Non è un caso che il sito sia stato battezzato con un termine che fa riferimento a tutto ciò che ci circonda e in modo evidente allo spazio cosmico,così da prefigurare in maniera chiara nuovi orizzonti, nuove dimensioni, uno sguardo nuovo verso il futuro, del quale abbiamo continui richiami, e che ci costringe e ci costringerà a porci degli interrogativi su come dare risposte e soluzioni nuove.

L’architettura non è esclusa da questo compito.

Il cosmo ci appare come uno spazio indefinibile ma lo è anche un piccolo terreno su cui dovrà sorgere un edificio o una villetta anche se circoscritto e quindi percepito come spazio definito.
Lo spazio infinito o meglio quello che non riusciamo a percepire con i contorni ci abituerà, ci eserciterà a progettare in maniera differente rispetto a quella attuale e non si può non tenere conto di questa nuova diversa ottica che sta influenzando e che influenzerà la nostra mente e quindi anche il nostro modo di progettare, ci obbligherà alla ricerca di una nuova direzione da seguire, come in una traiettoria che circoscrive un’orbita attorno ad un pianeta nella sua perfezione, nel suo ordine ed armonia, da contrapporre a tutto ciò che potrebbe diventare confuso, disordinato e caotico.

E’ la forma che nasce dall'assoluta mancanza dell’attrazione terrestre così come la creatività può esprimersi libera da inibizioni compositive ormai superate.

 

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